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Racconti e pensieri di una girovaga sognatrice alla scoperta del mondo e di se stessa

Santuario Madonna della Corona: passeggiando sospesi tra cielo e terra

Sospeso tra cielo e terra, il Santuario Madonna della Corona è uno dei luoghi più scenografici del Veneto e di tutta l’Italia. Si trova tra le rocce del Monte Baldo, a Spiazzi in provincia di Verona e si può raggiungere percorrendo un bellissimo sentiero panoramico in mezzo al bosco.

Che siate credenti o meno, è un luogo davvero unico e suggestivo che merita di essere visitato almeno una volta.

Sospeso tra cielo e terra, il Santuario Madonna della Corona è uno dei luoghi più scenografici del Veneto e di tutta l’Italia. Si trova tra le rocce del Monte Baldo, a Spiazzi in provincia di Verona e si può raggiungere percorrendo un bellissimo sentiero panoramico in mezzo al bosco.

Che siate credenti o meno, è un luogo davvero unico e suggestivo che merita di essere visitato almeno una volta.

Incastonato tra gli speroni di roccia del Monte Baldo che sembra volerlo custodire, a 774 metri dal livello del mare, il Santuario Madonna della Corona è da sempre un luogo di pellegrinaggio e devozione. Negli ultimi anni, però, si sta facendo conoscere sempre più tra i turisti di tutto il mondo proprio per la sua bellezza e particolarità.

Se volete approfittare di queste prime belle giornate di sole, facendo trekking e passeggiate in mezzo alla natura a strapiombo sulla valle dell’Adige, il Santuario Madonna della Corona è il posto che fa per voi.

Santuario Madonna della Corona come arrivare

La storia del Santuario Madonna della Corona

Per risalire alle origini del Santuario Madonna della Corona bisogna fare un salto nel passato e tornare indietro fino al 1200. In questi anni, infatti, sembra esistesse già un ripido sentiero in mezzo alle rocce che conduceva ad un monastero e ad una cappella dedicata a  S. Maria di Montebaldo.

La nuova chiesa però risale ad anni più recenti: nel 1625 si cominciarono infatti i lavori di costruzione di una chiesa più grande situata a 4 metri più in alto rispetto alla precedente che si conclusero definitivamente nel 1685.

Cappella Santuario Madonna della Corona

La basilica attuale invece venne riprogettata e ampliata ad opera dell’architetto Guido Tisato. Nel 1982 il Santuario ricevette anche il titolo di “basilica minore” e la consacrazione definitiva avvenne il 17 marzo del 1988 quando Papa Giovanni Paolo II venne in visita e in preghiera alla Madonna della Corona.

Il Santuario è aperto tutto l’anno e segue i seguenti orari:

Novembre – Marzo: dalle ore 8.00 alle ore 18.00
Aprile – Ottobre: dalle ore 7.00 alle ore 19.30

Per quanto riguarda gli orari delle messe, vi lascio il link diretto al sito qui.

Santuario della Madonna della Corona

Il Sentiero della Speranza: a piedi fino al Santuario della Corona

Il modo più bello e caratteristico per raggiungere il Santuario Madonna della Corona è quello di percorrere a piedi l’antico sentiero usato dai pellegrini. Si tratta del Sentiero della Speranza, un cammino in mezzo al bosco della durata di circa 2,5 km davvero molto suggestivo.

Per iniziare la salita che vi porterà fino alle scale del santuario, vi basterà raggiungere il paese di Brentino, pochi chilometri dall’uscita del casello autostradale di Affi, e parcheggiare nel centro del paese. Qui troverete parecchie indicazioni che in breve vi condurranno all’inizio del sentiero della Speranza.

Raggiungerete la terrazza panoramica in cui si trova una grande croce e da cui potrete godere di una bellissima vista sulla Valle dell’Adige. Proseguite poi verso la Grotta della Pietà, attraversando prima la scalinata a zig zag e il ponte in pietra del Tiglio poi. A questo punto sarete arrivati alla scalinata del santuario e potrete riposarvi e bere qualcosa al bar Al Santuario.

  • Difficoltà del sentiero: il sentiero ha una difficoltà bassa e può essere percorso da tutti, basta indossare degli scarponcini da trekking che vi aiuteranno nei tratti più rocciosi.
  • Durata: il tempo di percorrenza da Brentino al Santuario della Corona è di circa 2 ore. Non dimenticate di portarvi da bere.
  • Dislivello: il dislivello è di circa 600 metri ma è mitigato dalla presenza di parecchi scalini che vi faciliteranno nella salita.

Santuario Madonna della Corona vista

Al Santuario Madonna della Corona da Spiazzi: la Via Crucis

Se preferite arrivare al Santuario in modo più veloce, potete arrivare in macchina fino al centro di Spiazzi in cui troverete un grande parcheggio gratuito. A poca distanza troverete i cartelli con le indicazioni per raggiungere il Santuario. In questo caso si tratta di una strada asfaltata in discesa che vi conduce fino al passaggio scavato dentro alla roccia, ovvero l’accesso alla Basilica. Se scegliete questa strada, potrete ammirare le sculture ad ogni tappa della Via Crucis.

Via Crucis Santuario Madonna della Corona

Lungo il percorso troverete anche un piccolo allevamento di Alpaca e un grazioso chioschetto in cui acquistare direttamente i prodotti, come sciarpe, berretti e altre cose, fatte proprio con la lana degli animali.

Servizio di bus navetta da e per il Santuario Madonna della Corona

In alternativa ai due sentieri a piedi, è possibile raggiungere il Santuario con il comodo servizio di bus navetta. Il pullman si prende a Spiazzi, a pochi passi dal parcheggio gratuito, e da qui vi porta fino all’entrata della grotta che conduce alla chiesa.

Santuario Madonna della Corona galleria

L’ingresso della galleria nella roccia che porta al Santuario

Orari:

  • A marzo il servizio di bus navetta è attivo ogni sabato e domenica dalle 9.00 alle 18.00. Durante la settimana è possibile scendere in auto fino al parcheggio antistante la galleria.
  • Dal 1° Aprile il bus navetta opera dal lunedì al venerdì la mattina, il sabato e la domenica tutto il giorno.
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Guidare una Ferrari in pista: il regalo perfetto per (quasi) tutti i ragazzi

Trovare idee regalo originali e sempre diverse per i nostri compagni e parenti non è sempre facile. Se volete regalare un’emozione unica puntate sulla guida in pista con una Ferrari o una Lamborghini. Vi racconto come fare e la mia esperienza con Puresport.

Bene è il 26 di gennaio, le feste sono passate e la tredicesima è ormai un lontano ricordo. Almeno fino al prossimo compleanno – nel mio caso si parla di ottobre – posso dare un attimo di tregua al mio conto corrente e dimenticarmi dei regali.

Ne sei veramente sicura, Monica? Non ti stai dimenticando qualcosa?

Sento il mio grillo parlante drizzare pericolosamente le antenne e zompettare in modo affannato sulla mia spalla.

Ah no, dimenticavo. C’è San Valentino!! 

Non disperate, se come me, vi stavate dimenticando del 14 febbraio: io per l’ultima ricorrenza ho trovato un’idea regalo fuori dagli schemi che al mio lui è piaciuta parecchio (e non solo a lui, anche mio papà avrebbe voluto ricevere lo stesso dono). Forse uno dei regali più azzeccati che ho mai fatto.

Di cosa si tratta?

Di guidare una vera Ferrari su un vero circuito come un vero pilota di Formula 1.

idee regalo originali e uniche per lui

Pilota per un giorno: un regalo originale

Diciamocelo trovare idee originali e sempre diverse per i presenti dei nostri compagni (ma anche parenti) non è una missione facile. Se poi ci aspettiamo di vedere spuntare sul loro viso quell’espressione di gioia e stupore che rende felici anche noi, la cosa si fa ancora più ardua.

Visto che Francesco è amante delle grandi cilindrate e soprattutto della velocità, ho pensato che fargli guidare una Ferrari in pista avrebbe potuto fargli piacere. Così ho cominciato a fare ricerche con l’ausilio del fidato Google e ho scoperto che ci sono diverse compagnie che offrono una drive experience. Insomma, la scelta è davvero ampia e bisogna fare attenzione a tutto quello che è compreso. Alla fine dell’articolo vi racconto la mia esperienza con Puresport, il sito a cui mi sono affidata io.

regalare un giro in un circuito

Guida su pista: quale macchina e quale circuito scegliere

Tra le cose a cui bisogna prestare attenzione quando si sceglie a quale operatore affidarsi per una guida su pista ci sono senz’altro queste:

Tipologie di auto disponibili

Non tutti i siti offrono gli stessi modelli di auto. Ho visto che alcuni, per esempio, dispongono solo di alcuni modelli di Ferrari altri invece hanno solo Porsche o Lamborghini. Altri ancora invece fanno guidare anche le auto di Formula 1 e Formula 3. Ovviamente spetterà a voi il compito di  scegliere la marca che credete sarà più apprezzata. Controllate però che siano sempre auto nuove e non modelli di parecchi anni fa. Io ho optato per la Ferrari 488 GTB, di un bel rosso accesso e dal rombo intenso 🙂

Guidare una Lamborghini in pista

Lunghezza del circuito

Un altro degli aspetti da considerare è quello della lunghezza del rettilineo e il numero delle curve. Di solito infatti si paga per ogni singolo giro di pista che si fa. Questo significa che più chilometri ci sono da percorrere e più i vostri piloti si divertiranno. Volendo si possono aggiungere ulteriori giri direttamente in giorno dell’evento, prima della guida, comunicandolo al momento dell’iscrizione al personale incaricato.

Ovviamente gli autodromi più famosi, come quello di Monza e del Mugello ad esempio, sono più cari proprio perché più grandi e rinomati. Io avevo scelto, per una questione di vicinanza e convenienza, il Daniel Bonara Franciacorta Racetrack, in provincia di Brescia. Alla fine, per una serie di vicende di cui vi racconterò poi, siamo finiti in quello di Cremona.

Puresport drive experience

Ed eccomi con la Lamborghini nera di cui mi sono innamorata

Assicurazione

Visto che si tratta comunque di guida ad alta velocità, è sempre bene verificare che l’assicurazione per il passeggero sia compresa nel costo complessivo. Ma non è l’unica assicurazione che serve: molto importante è anche l’assicurazione contro l’annullamento a causa del maltempo. In caso di pioggia, infatti, l’esperienza è annullata automaticamente ma, senza l’assicurazione apposita, rischiate di non poter più recuperare la guida e di non ricevere nemmeno il rimborso.

Servizi extra

Di solito nel pacchetto sono compresi un briefing tecnico prima della guida, l’assicurazione Kasko, i giri di ricognizione in pista, gli istruttori qualificati che accompagneranno i piloti, un piccolo rinfresco o cocktail e l’attestato di partecipazione. Se volete potete però aggiungere dei servizi aggiuntivi come, ad esempio, il video del vostro compagno o marito durante la guida.

Tra le altre, c’è anche l’opzione della data flessibile, ovvero di poter cambiare il giorno della guida senza penali fino a circa una settimana prima dell’evento stesso.

Ferrari 488 GTB: la mia esperienza con Puresport

Come vi anticipavo prima, io alla fine ho optato per Puresport che mi sembrava avere un buon rapporto qualità/prezzo ma anche affidabilità ed esperienza nel campo.

Ho prenotato tutto online specificando si trattava di un regalo e scegliendo già la data e il circuito. Qualche settimana prima del giorno stabilito per la guida, lo staff mi ha contattata per comunicarmi che erano state variate sia la data che il luogo dell’esperienza. Le opzioni erano accettare (il circuito nuovo era di qualche chilometro più lungo) oppure attendere che organizzassero nuovamente l’evento in Franciacorta. Io ho accettato perché Cremona ci era comunque comoda e, tutto sommato, ci hanno garantito un’alternativa adeguata.

esperienza di guida con Puresport

Guidare una Ferrari 488 GTB in pista è davvero un’emozione

Quindi niente da dire in quanto a professionalità ed organizzazione. L’unica nota un po’ negativa è che ad ogni data partecipano veramente tante persone e quindi i tempi sono molto stretti. Giusto il tempo di finire i giri acquistati e tutto finisce. Il mio ragazzo poi ha detto che la velocità e la potenza delle auto, per motivi di sicurezza, sono limitati e quindi non si può andare esageratamente veloci.

Inoltre, la spesa da affrontare non è poca: il costo medio per 3 giri è all’incirca di 200/300 €. Però si sa che quando si parla di automobili le cifre sono sempre alte.

Tirando le somme, vi posso dire che il regalo in sé è piaciuto molto. Guidare una Ferrari su una pista riconosciuta è un’esperienza davvero unica e adrenalinica e può essere un’idea regalo originale per qualche occasione importante.

Secondo voi ai vostri compagni o parenti piacerebbe guidare una Ferrari in pista?

N.B. La recensione su Puresport è basata esclusivamente sulla mia personale esperienza e non è frutto di alcuna sponsorizzazione da parte della società stessa.

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San Valentino: la classifica degli hotel più romantici d’Italia

L’Italia è uno dei paesi più romantici del mondo. Secondo la Travelers’ Choice di Tripadvisor sono ben 25 le strutture considerate tra i migliori hotel romantici del mondo. Io ve ne racconto 10, chissà che non possiate trovate la meta perfetta per la vostra fuga d’amore di San Valentino.

San Valentino ormai è alle porte e, non so voi, ma io tendo a dimenticarmi facilmente di questa ricorrenza. Sarà che guardo pochissimo la TV normale (Netflix ormai è una costante a casa mia) e quindi non vengo bersagliata dai tanti spot pubblicitari dedicati alla festa degli innamorati. Sta di fatto che quest’anno do il peggio di me in quanto a fidanzata perché il 14 febbraio ci saranno migliaia di chilometri e anche qualche oceano a separare me e la mia dolce metà. Ma del resto noi cerchiamo di festeggiarci ogni giorno dell’anno quindi troveremo sicuramente un modo per concederci un weekend romantico al mio ritorno.  A questo proposito, ho fatto un po’ di ricerche su mete e soggiorni romantici e mi sono imbattuta in una classifica davvero al bacio, ossia la classifica degli hotel più romantici d’Italia.

Secondo gli utenti di Tripadvisor, sono ben 25 gli hotel italiani entrati nella graduatoria degli alberghi più romantici del mondo.

Oggi voglio condividere con voi le 10 strutture che a me sono piaciute di più e che sceglierei per una fuga d’amore.  Magari recupero il 12 giugno, il Dia Dos Namorados in Brasile (non sarà forse un indizio sulla meta che ho scelto per il prossimo viaggio!?).

I 10 hotel più romantici d’Italia

1. Luxury DolceVita Resort Preidlhof – Naturno

Anche se non è tra le prime posizioni nella classifica di Tripadvisor, il Preidlhof Resort ha vinto sicuramente nella mia. Si trova a Naturno, in Trentino Alto Adige, e a me sembra proprio un hotel adatto per un weekend romantico. Le offerte per le coppie in cerca di coccole e relax sono davvero tantissime: cene a lume di candela, spa private, letti a baldacchino ed escursioni romantiche a bordo di Porsche Cabrio e Vespe magari fino al campanile sommerso nel lago di Resia. E poi, ragazzi, ogni camera è dotata di ben 12 cuscini diversi per garantire a tutti sogni d’oro (scusate, ho dovuto scriverlo perché io negli hotel lotto perennemente con i cuscini). Fosse per me, partirei subito.

hotel più romantici d'Italia

fonte: preidlhof.it

2. Lefay Resort & Spa – Lago di Garda

Al secondo posto della mia classifica rivisitata degli hotel più romantici d’Italia voglio mettere il Lefay Resort & Spa di Navazzo, sul mio tanto amato Lago di Garda. Chi mi conosce sa che amo i panorami e i paesi della sponda bresciana del Lago di Garda e da questo hotel si gode di una vista davvero mozzafiato. Io personalmente ci voglio andare da sempre: oltre ad avere una piscina panoramica incredibile e una spa di oltre 3800 mq, è un hotel estremamente attento al rispetto dell’ambiente. La struttura è infatti eco-sostenibile e completamente integrata nell’ambiente circostante delle limonaie del Garda, di cui qui trovate un itinerario che vi farà scoprire il tesoro giallo del Garda.

Per verificare la disponibilità cliccate qui.

Lefay Resort hotel romantici d'Italia Checked-In Travel Blog

fonte: lefayresorts.com

3. Hotel Villa Ducale – Taormina

Chi non vorrebbe svegliarsi e ammirare dalla finestra della propria camera una vista spettacolare sia sul mare che sull’Etna? Al boutique hotel Villa Ducale apprezzerete sia il panorama su Taormina che la tipica calda accoglienza siciliana. Ad attendervi troverete una piscina panoramica, un ristorante specializzato nelle delizie della tradizione siciliana e tanto relax e romanticismo. Non per niente chi ci è già stato l’ha definito come “il paradiso in terra“.

Per verificare la disponibilità cliccate qui.

hotel più romantici d'Italia

fonte:

4. Hotel Al Ponte Antico – Venezia

Parlando di mete romantiche non si può ovviamente tralasciare Venezia, una delle città più romantiche di tutto il mondo. Per la vostra fuga d’amore tenete in considerazione l’Hotel Al Ponte Antico: potrete arrivate all’hotel direttamente dall’acqua come nei film. C’è infatti un pontile privato da cui potrete partire per una romantica visita di Venezia a bordo di una gondola. Al vostro rientro invece potrete rilassarvi nelle suite dalle decorazioni tipiche veneziane ricavate all’interno di un palazzo del ‘500 e fare poi una passeggiata al chiaro di luna fino al vicino ponte di Rialto.  Mi raccomando non perdetevi la Libreria Acqua Alta, uno dei tesori più belli di Venezia.

Per verificare la disponibilità cliccate qui.

hotel romantici d'Italia

fonte: alponteantico.com

5. Aia Mattonata Relais – Siena

Ci spostiamo adesso in Toscana, altra terra romantica d’eccezione, e lo facciamo andando alle porte di Siena. Qui, immerso tra le colline senesi, troviamo il Relais di charme Aia Mattonata.  Nella classifica degli hotel più romantici d’Italia di Tripadvisor si è aggiudicato il 7° posto. E l’ha fatto meritatamente. Un vero paradiso per chi è in cerca di tranquillità e ama la natura. Tra i servizi offerti si contano: area wellness e massaggi, mountain bike per esplorare le zone circostanti, degustazioni in cantina, corsi di cucina e tanto altro. Sul sito c’è scritto che si arriva come clienti e si parte come amici. Io sono molto incuriosita.

Per verificare la disponibilità cliccate qui.

hotel romantici d'italia

fonte: Booking.com

6. Lifestyle Suites Rome – Roma

Ed eccoci arrivati alla città eterna, Roma. Il Lifestyle Suites Rome è la quintessenza del romanticismo: un palazzo nobile del 1440 a due passi dalla famosissima Piazza Navona vi accoglierà con camere moderne e dotate di ogni confort. Anche i nomi stessi delle stanze sono stuzzicanti: Tempesta, Cappuccino, Nuvola e Rubino solo per citarne alcuni. Il personale promette di prendersi cura degli ospiti in tutto e per tutto: dai massaggi di coppia in camera, al servizio di personal shopper e personal trainer, per non parlare della possibilità di visitare Roma a bordo di una limousine. Da provare.

Per verificare la disponibilità cliccate qui.

hotel romantici d'italia

fonte: lifestylesuitesrome.com

7. Miramonti Boutique Hotel – Avelengo

Sembra che l’Alto Adige sia una regione particolarmente ricca per quanto riguarda gli hotel romantici. Anche se dista solo 10km dal centro di Merano, il Miramonti Boutique hotel sembra lontano anni luce dal traffico e dalla vita di città. Totalmente immerso nella natura, cerca di offrire alle coppie in cerca di un weekend romantico tranquillità, tradizione e una bellezza semplice e lussuosa al tempo stesso. Tra le attività che mi ispirano di più ci sono sicuramente la Forest Therapy, una passeggiata  in un parco di 30 ettari di latifoglie e conifere, e la sauna del bosco nascosta proprio tra le fronde degli alberi per attimi di totale intimità.

Per verificare la disponibilità cliccate qui.

hotel romantici d'Italia

8. Caesar Augustus Hotel – Capri

“Come un nido d’aquila sulla roccia più alta”. E’ con queste parole che viene descritto il Caesar Augustus di Capri (anzi di Anacapri per essere esatti). E’ un 5 stelle veramente spettacolare, situato sulla sommità di una delle tante rocce della Costiera Amalfitana a ben 300 metri d’altezza sul mare. E’ di sicuro uno dei punti più panoramici di tutta l’isola. Il consiglio è quello di mettere in valigia scarpe comode per gustarsi appieno tutte le viuzze del centro storico di Anacapri, mentre si gustano dei buoni vini in compagnia dei pescatori del Faro di Punta Carena.

Per verificare la disponibilità cliccate qui.

hotel romantici d'Italia

fonte: caesaraugustus.com

9. Il Sogno di Giulietta – Verona

Il Relais de Charme Il Sogno di Giulietta non compare nell’elenco dei 25 hotel più romantici redatto da Tripadvisor ma secondo me è uno di quegli alberghi perfetti per una fuga d’amore. Del resto Verona è la città degli innamorati per eccellenza no? Le storie d’amore nate tra le sue vie sono davvero tante, basti pensare a Romeo e Giulietta. Oh Romeo, Romeo, perché sei tu Romeo? Vi piacerebbe che il vostro innamorato vi facesse una dedica d’amore mentre voi vi affacciate al balcone come Giulietta? Al Sogno di Giulietta questo desiderio potrebbe diventare realtà visto che la struttura si trova proprio all’interno della famosissima Casa di Giulietta. Avrete il balcone e il cortile a vostra completa disposizione e vi potrete scambiare dolci parole d’amore in tutta tranquillità senza le orde di turisti che ci sono di solito. E, mi raccomando, portate la vostra dolce metà al Pozzo dell’Amore.

Per verificare la disponibilità cliccate qui.

hotel più romantici d'Italia

fonte: Booking.com

10. Brisighella Green Wellness – Brisighella

L’ultima posizione la riservo ad una struttura che ho testato personalmente e che secondo me può rientrare a tutti gli effetti nella classifica degli hotel più romantici d’Italia anche se non è stata nominata nella Travellers’ Choice. Parlo del Brisighella Green Wellness, un b&b stupendo isolato tra le colline emiliane. La cornice è quella di Brisighella, uno dei borghi più belli d’Italia, e l’accoglienza è davvero speciale e soprattutto perfetta per una fuga romantica. Io me ne sono innamorata e ve ne avevo già parlato qualche tempo fa qui. Ve lo consiglio se siete in cerca di una meta alternativa senza però rinunciare a romantici idromassaggi e colazioni home-made. Ah e organizzano anche lezioni di meditazione buddista.

Per verificare la disponibilità cliccate qui.

hotel più romantici d'Italia

fonte: brisighellagreenwellness.com

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Hanami 2019: le previsioni per la fioritura dei ciliegi in Giappone

L’hanami, ossia la contemplazione dei ciliegi in fiore, è una delle tradizioni più belle e profonde della cultura giapponese. Scopriamo insieme quali sono le date 2019 per la fioritura dei ciliegi in Giappone.

La fioritura dei ciliegi in Giappone è un evento attesissimo sia dai giapponesi che dai turisti. Quando si pensa al paese del Sol Levante lo si immagina infatti quasi sempre ricoperto dalla coltre rosa dei delicati petali di sakura: i ciliegi in fiore.

L’hanami, ossia la contemplazione dei ciliegi in fiore, è una delle tradizioni più belle e profonde della cultura giapponese. Essendo legata a fenomeni naturali, ogni anno la fioritura dei ciliegi avviene in date diverse. Ma se volete organizzare il vostro viaggio proprio per ammirare le nuvole rosa di petali non abbiate paura perché l’incredibile organizzazione nipponica viene in vostro soccorso. Esiste infatti una vera e propria agenzia meteorologica, la Japan Meteorological Agency, il cui compito è quello di fornire le previsioni della fioritura dei sakura in tempo reale. Scopriamo insieme quali sono le date 2019 per la fioritura dei ciliegi in Giappone.

ciliegi in fiore 2019 giappone checked-in travel blog

Quando e dove vedere la fioritura dei ciliegi in Giappone

Come detto, il periodo di massima fioritura dei ciliegi varia di anno in anno. Inoltre, bisogna sempre considerare le differenze climatiche delle diverse zone del Giappone. Nella regione di Okinawa, per esempio, i primi boccioli di sakura si cominciano a vedere già all’inizio di febbraio mentre a Sapporo non fioriscono fino alla fine di aprile. Le fioriture infatti cominciano solitamente nelle zone meridionali più temperate e proseguono poi verso quelle del nord. Ovviamente anche vento e pioggia possono influire notevolmente sulla durata dei boccioli. Io sono andata in Giappone per la fioritura dei ciliegi l’anno scorso e a causa delle temperature più rigide del normale e delle forti piogge mi sono persa totalmente i fiori a Tokyo. Per gli stessi motivi però sono riuscita ad ammirare questo spettacolo naturale in altre zone, come a Kanazawa, Takayama, Hakone e sul Monte Koya.

fioritura ciliegi previsioni 2019

Quanto dura la fioritura dei ciliegi?

I fiori di ciliegio sono tanto belli quanto effimeri. Basta un soffio di vento a farli ondeggiare fino a terra o nelle calme acque dei fiumi. La brevità fa parte del loro fascino ed è per questo motivo che se si vuole veramente ammirarli bisogna cercare di organizzare il viaggio il più possibile in base alle previsioni della fioritura. La primissima fioritura dei ciliegi viene chiamata kaika e corrisponde al giorno indicato sui bollettini. Il picco massimo di fioritura, mankai, si verifica di solito una settimana dopo il kaika. In ogni caso potrete ammirare gli alberi in fiore all’incirca per una settimana o 10 giorni al massimo.

previsioni Hanami 2019

Hanami 2019: le date ufficiali

Da quanto si legge nei primi due bollettini, rilasciati il 10 e il 24 gennaio, sembra che quest’anno la fioritura dei sakura sia leggermente in ritardo rispetto a quella dello scorso anno. Comincerà a sud, a Kyushu, alla fine di marzo e continuerà poi verso nord fino ad arrivare in Hokkaido per l’inizio di maggio. In particolare, la prima fioritura è prevista per il 18 marzo a Kochi e l’ultima il 19 maggio in Hokkaido.

date hanami 2019

A Tokyo il posto migliore in cui assistere all’hanami è lo Shinjuku Gyoen il 31 marzo; a Osaka invece è l’Expo ’70 Park il 3 aprile.

Vi lascio una tabella riepilogativa in cui vengono riportate le previsioni della fioritura dei ciliegi 2019 suddivisa per zone.

previsioni fioritura ciliegi 2019 giappone

Per tenere monitorata la fioritura dei ciliegi 2019, potete scaricare anche l’App “Sakura Navi”.

Curiosità sull’hanami

Il periodo dell’hanami è un momento di gioia e ritrovo per tutti i giapponesi che amano fare pic-nic nei parchi per ammirare i bei sakura. Ogni cosa in questi giorni sarà della stessa tinta pastello dei petali: ci sono i dolci rosa, come i kusa-mochi e sakura-mochi, le bevande al gusto di sakura e persino i gamberetti di primavera, i sakura ebi. Tutto nel Sol Levante si muove al ritmo della fioritura dei delicati fiori di ciliegio durante questa ricorrenza. Non per niente la primavera, Haru, rappresenta la prima stagione del calendario giapponese. Tutto prende avvio in aprile, dall’inizio dell’anno scolastico a quello dell’anno fiscale. I sakura e la loro magica stagione rosa rappresentano la rinascita, l’inizio di una nuova vita.

previsioni fioritura ciliegi 2019 Giappone

Per organizzare al meglio il vostro viaggio, qui trovate l’itinerario di 15 giorni in Giappone dettagliato.

Se avete bisogno di ulteriori informazioni sul Giappone, date un’occhiata a Viaggio in Giappone: istruzioni per l’uso.

Per prenotare il Japan Rail Pass e tutte le altre cose utili per un viaggio in Giappone, vi consiglio invece Giappone: 4 cose fondamentali da prenotare prima della partenza.

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30 commenti su Hanami 2019: le previsioni per la fioritura dei ciliegi in Giappone

#Guida ai 10 posti più instagrammabili di Parigi

Parigi, si sa, è la città dell’amore e degli innamorati per antonomasia. Da qualche tempo però è diventata anche una delle mete preferite dagli Igers che amano condividere sui loro feed foto particolari e colorate della Ville Lumière. Vi voglio svelare tutti i segreti per realizzare lo scatto perfetto e lo faccio portandovi con me a scoprire i 10 posti più instagrammabili di Parigi.

Parigi, si sa, è la città dell’amore e degli innamorati per antonomasia. Da qualche tempo però è diventata anche una delle mete preferite dagli Igers che amano condividere sui loro feed foto particolari e colorate della Ville Lumière. Sarà capitato a tutti almeno una volta – a me di sicuro – di restare a bocca aperta guardando le gallerie perfette degli instragrammer che sembrano pubblicare sempre la cosa giusta al momento giusto. Magari degli stessi identici posti in cui siete stati anche voi. E perché allora l’effetto sembra sempre diverso?

Certo servono bravura e tanta originalità, ma vi assicuro che scattare fotografie a prova di Instagram è una cosa alla portata di tutti, basta solo conoscere qualche trucco e soprattutto i posti giusti. Oggi vi voglio svelare tutti i segreti per realizzare lo scatto perfetto e lo faccio portandovi con me a scoprire i 10 posti più instagrammabili di Parigi.

I  10 posti più instagrammabili di Parigi + 1 bonus

#1 Les Manèges

Se volete cogliere l’essenza tipicamente retrò ma allo stesso tempo trendy di Parigi, dovete assolutamente immortalare in uno dei vostri scatti i manèges parigini. Sto parlando delle giostre che si trovano sparse per tutta la città e che da anni fanno sognare con i loro cavallucci in legno e i loro motivetti romantici. I caroselli più scenografici sono sicuramente quello di Montmartre, da cui potrete scattare una meravigliosa foto con la Basilica del Sacro Cuore sullo sfondo (metro Anvers), e quello dei Giardini del Trocadéro, con vista sulla Tour Eiffel (metro Trocadéro). Ora, potreste limitarvi a una bella foto dei manegès e basta. Ma noi vogliamo lo scatto a prova di Instagram, giusto? Ecco quindi il mio segreto: allontanatevi leggermente e andate verso il parco. Qui sedetevi su una delle tante panchine verdi che avrete spostato in senso orizzontale et voilà les jeux sono faits: avrete una bellissima fotografia con alle spalle sia la Tour Eiffel che una delle giostre più iconiche della città.

Manège Trocadéro Parigi

#2 La Maison Rose

Un altro dei luoghi più instagrammati di Parigi è un bistrot di Montmartre che è stato frequentato da artisti del calibro di Picasso e Modigliani. Dopo essere stato chiuso per tanti anni, nel 2017 ha riaperto le sue porte e da allora è uno dei posti più fotografati di tutta la città. Il motivo è semplice: colori pastello e vicoli ciottolati  fanno tornare in un attimo ai tempi degli artistes maudits, gli artisti maledetti. L’indirizzo è 2 Rue de l’Abreuvoir.

Maison Rose Montmartre Parigi

#3 Il Ponte di Iéna e la Tour Eiffel

Tutti di solito si limitano a fare le foto sul ponte di Iéna che sovrasta la Senna e punta dritto alla Tour Eiffel. Un vero Iger però fugge dai luoghi troppo frequentati e quindi scontati e cerca degli scorci differenti. E lo fa andando sotto il ponte. In particolare, attraversatelo in direzione opposta alla Torre e scendete gli scalini di pietra che vi portano sul lungo Senna. Non vi resterà che sedervi su un pilone e farvi scattare la vostra originale foto della Tour Eiffel dal basso, con le decorazioni dorate del ponte e le acque della Senna a farvi da cornice.

Parigi Tour Eiffel Pont de Iena

#4 Pigalle Basketball Camp

Di questo campo da basket coloratissimo ed estremamente fotogenico vi avevo già parlato anche nell’itinerario di 4 giorni a Parigi. Il Pigalle Basketball Camp si trova a Pigalle al 17 di Rue Duperré. Vi basti sapere che è stato scelto anche da Nike come set per le sue campagne pubblicitarie.

Pigalle Basketball Camp Parigi Nike

#5 Le scale a chiocciola di 59 Rue de Rivoli

Uno dei posti più originali e instagrammabili di tutta Parigi è sicuramente l’edificio/galleria d’arte che si trova al civico 59 di Rue de Rivoli. Ogni suo angolo è a prova di foto e qui è veramente impossibile non sbizzarrirsi con i click. Il trucco da Iger? Fatevi scattare una fotografia dall’alto mentre scendete le scale a chiocciola ricoperte di murales coloratissimi.

posti instagrammabili Parigi

#6 La Libreria Shakespeare and Company

La libreria Shakespeare and Company è un altro dei luoghi più fotografati della Ville Lumière. Da amante dei libri, io non posso che essere di parte e adorare questo luogo a cui ho dedicato un interno articolo che trovate qui. E’ un posto magico che merita di essere visitato a prescindere dalle fotografie (che all’interno comunque sono vietate). Anche qui il fascino bohémien e intellettuale di Parigi si fa sentire.

Shakespeare and Company Parigi

#7 La statua della Libertà

No, non ho sbagliato a scrivere. Forse non tutti lo sapete ma esiste una Statua della Libertà anche a Parigi. Dopotutto la più famosa sorella newyorkese ha comunque origini francesi. La cosa bella è che qui potrete usufruire dell’incredibile offerta 2×1: prendendo uno dei tanti battelli che attraversano la Senna, vi ritroverete uno scatto sia con la Tour Eiffel che con la Statua della Libertà. Cosa volete di più?

Statua della Libertà Parigi

#8 Il muro dei Ti Amo

Abbiamo detto che Parigi è la città dell’amore per eccellenza: ebbene, non potete farvi mancare una foto in dolce compagnia di fronte al Mur des Je T’Aime, il muro su cui è stato scritto ti amo in ben 311 lingue.

Mur de Je T'Aimes Parigi

#9 Rue Cremieux

Arrivati a questo punto avrete capito che uno dei segreti per lo scatto instagrammabile perfetto è quello di cercare angoli meno battuti oppure angolazioni particolari. Rue Cremieux rientra senz’altro tra i luoghi poco frequentati dalle orde di turisti assetati di foto: si tratta di una via chiusa costeggiata da tante casette colorate, un po’ diverse dal solito stile parigino e più vicine, forse, a quello londinese di Portobello Road e Notting Hill.  La metro più vicina è Gare de Lyon.

Rue Cremieux Parigi

#10 Il Café Le Vrai Paris

Lo dice già il nome che questo bistrot rappresenta la vera Parigi. Tavolini all’aperto, fiori rosa e la tipica atmosfera di un bistrot parigino. Non si può non immortalarlo. Fatelo però dall’altro lato della strada. Indirizzo 33 Rue des Abbesses.

Le Vrai Paris Café

#11 Le Moulin de la Galette

Se Le Moulin de la Galette vi suona familiare è perché molto probabilmente vi sarà capitato di ammirare il celeberrimo dipinto impressionista Bal au Moulin de la Galette. Già nel 1876 Renoir aveva visto la bellezza e le potenzialità di questo locale ubicato sulla sommità della collina di Montmartre. La sua particolarità? Ovviamente il mulino a vento che ve lo farà riconoscere immediatamente appena arriverete in Rue Lepic.

Le Moulin de la Galette

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23 commenti su #Guida ai 10 posti più instagrammabili di Parigi

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