Verona, la città dell’amore o forse sarebbe meglio dire la città delle tragedie amorose.

Nell’ultima gita nella città scaligera, di cui potete vedere l’itinerario a piedi qui, ho infatti scoperto un’altra vicenda romantica che ha avuto luogo tra le strade veronesi ed in particolare in una piccola piazzetta nascosta proprio a due passi dalla ben più nota Piazza Erbe. La leggenda del Pozzo dell’Amore.

La leggenda narra che ai tempi del Sacro Romano Impero nel lontano 1500, un avvenente soldato di nome Corrado di San Bonifazio si innamorò di Isabella, una nobildonna veronese del casato dei Donati. Il giovane perdutamente innamorato ogni giorno cercava in tutti i modi di conquistare il cuore della bella fanciulla. Nonostante i vari tentativi, però, lei non sembrava ricambiare i sentimenti e anzi si dimostrava  estremamente fredda e indifferente al corteggiamento di Corrado. In un grigio e freddo giorno di febbraio i due si incontrarono proprio nella piazzetta di fianco alla chiesa di San Marco ad Carceres e il ragazzo, avendo ormai perso le speranze di conquistare l’amata, le disse che il suo cuore era freddo come l’acqua che si trovava in fondo al pozzo lì vicino. Lei lo sfidò quindi a verificare di persona se l’acqua fosse veramente così gelida e così il giovane si buttò senza pensarci nel pozzo.  Isabella, inorridita dall’effetto che le sue parole avevano provocato sul giovane si gettò a sua volta nel pozzo per seguire l’uomo che con il tempo, nel segreto del suo cuore, aveva imparato ad amare. Da allora il pozzo viene chiamato “Pozzo dell’Amore” in ricordo dei due innamorati. Come disse Shakespeare “se non ricordi che Amore t’abbia mai fatto commettere la più piccola follia, allora non hai mai amato”.

Per trovarlo, vi basterà andare in Vicolo San Marco in Foro, una traversa di Corso Porta Borsari, proprio dietro Piazza delle Erbe. Una volta qui non vi resterà che gettare un soldino, come recita la targa incisa sul pozzo, e pensare intensamente al proprio amore per vederlo arrivare. Nel caso non dovesse funzionare, le monete raccolte servono per finanziare i progetti del Club di Giulietta, un’associazione molto particolare che ogni anno risponde a migliaia di lettere che gli innamorati di tutto il mondo inviano a Giulietta in cerca di aiuto. Chissà magari il desiderio di qualcuno si avvererà .

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