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Checked-In Travel Blog

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Racconti e pensieri di una girovaga sognatrice alla scoperta del mondo e di se stessa

Mese: Aprile 2019

Attraverso l’Italia in treno: 7 itinerari mozzafiato per scoprire il bel Paese su rotaia

I treni panoramici in Italia sono parecchi e percorrono itinerari davvero mozzafiato, collegando tra di loro regioni e anche stati diversi. Il viaggio in treno è sicuramente un’idea originale per riscoprire il turismo lento e a contatto con la natura e l’ambiente. Dal finestrino dei treni panoramici si riesce a gustare il panorama con calma, assaporandone ogni minima variazione. Una visuale diversa sul nostro bel Paese, magari seduti a bordo di una carrozza d’epoca che sembra essere appena uscita da un film in bianco e nero.

Le vacanze di Pasqua si avvicinano e quest’anno sono davvero ricche con tutti i ponti che ci sono. Ecco perché bisogna approfittarne e regalarsi qualche giorno di vacanza e di relax. Se non avete ancora pianificato nulla per questi ponti di primavera, perché non organizzate un viaggio in treno attraverso una delle tante bellissime regioni italiane?

Gli itinerari in treno più belli d'Italia

I treni panoramici in Italia sono parecchi e percorrono itinerari davvero mozzafiato, collegando tra di loro regioni e anche stati diversi. Il viaggio in treno è sicuramente un’idea originale per riscoprire il turismo lento e a contatto con la natura e l’ambiente. Dal finestrino dei treni panoramici si riesce a gustare il panorama con calma, assaporandone ogni minima variazione. Una visuale diversa sul nostro bel Paese, magari seduti a bordo di una carrozza d’epoca che sembra essere appena uscita da un film in bianco e nero.

E la cosa migliore è che, solitamente, i biglietti turistici per le tratte in treno panoramiche permettono di scendere ad una o più fermate e di risalire poi a bordo quando si ha finito di visitare il paese vicino e si ha voglia di riprendere il viaggio.

Vi lascio quindi con 7 itinerari in treno tra i più belli d’Italia che vi faranno subito voglia di preparare i bagagli e partire alla scoperta di un’Italia alternativa.

1. Il treno dei Sapori – linea ferroviaria Brescia – Edolo

Il Treno dei Sapori della Franciacorta

fonte: trenodeisapori.area3v.com

Per cominciare il viaggio tra gli itinerari in treno più belli d’Italia, voglio partire da vicino a casa con il Treno dei Sapori che collega Brescia ad Edolo, attraverso i meravigliosi paesaggi della Franciacorta. Nasce da un’iniziativa di Trenord e permette a cifre abbastanza accessibili di scoprire le zone del Lago d’Iseo e della Vallecamonica a bordo di carrozze davvero gustose. Il suo punto forte, infatti, è quello di offrire degustazioni di prodotti tipici durante il percorso e di consentire ai passeggeri di scendere per visitare le zone circostanti ma anche le cantine della Franciacorta e i produttori locali. Il tutto accompagnati da una guida, il cui servizio è compreso nel costo del biglietto. Interessante anche la proposta “Lago con Gusto”, un percorso doppio tra terra e acqua che vi porta fino a Montisola, in mezzo al lago d’Iseo.

Orari: tutte le domeniche e i giorni festivi salvo variazioni operative.

Tariffe: circa 59€, varia in base all’itinerario

Prenotazioni: obbligatorie sul sito ufficiale 

2. La Ferrovia Vigezzina-Centovalli – da Domodossola a Locarno attraverso le Centovalli

Ferrovia VIgezzina-Centovalli

fonte: vigezzinacentovalli.com

Tra le 10 ferrovie più belle del mondo, c’è lei: la Ferrovia Vigezzina-Centovalli. E’ un treno panoramico che collega Domodossola a Locarno e passa tra le Alpi piemontesi. E’ un itinerario decisamente a contatto con la natura che permette di ammirare dal finestrino sia la Valle di Vigezzo che le Centovalli, prima di giungere sulla sponda elvetica del Lago Maggiore. I biglietti consentono sempre di aggiungere una sosta intermedia sia all’andata che al ritorno, in modo da poter visitare anche le località che si incontrano strada facendo. In primavera, poi, è attivo il circuito Lago Maggiore Express che consente di visitare, ad esempio, le Isole Borromee, i giardini delle Isole di Brissago e quelli di Villa Taranto a Verbania.

Orari: tutti i giorni

Tariffe: circa 41€

Prenotazioni: non obbligatorie, ma consigliate per garantirsi il posto migliore, sul sito ufficiale

3. La Circumetnea – da Catania a Riposto tra rotaie e lava

la Circumetnea

fonte: excursionetna.it

Uno dei percorsi in treno più sorprendenti d’Italia è sicuramente quello che da Catania arriva a Riposto. Si tratta della Circumetnea, un viaggio su rotaia che vi porterà ad un’altitudine di quasi 1000 metri tra lava e crateri vulcanici. I vagoni della Cirmumetnea passano, infatti, proprio di fianco all’Etna e attraversano poi distese infinite di lava nera e agrumeti dal profumo inconfondibile. Lungo il percorso è possibile fermarsi per visitare qualche piccolo paese della Sicilia, come ad esempio Bronte per una scorpacciata di pistacchi. Oppure potete seguire uno degli itinerari turistici proposti come il Treno dei Vini dell’Etna, che ogni sabato parte da Riposto e arriva a Piedimonte Etneo, tra degustazioni in cantina e assaggi di prodotti tipici.

Orari: consultabili sul sito ufficiale

Tariffe: dai 2,80€ ai 13€ a/r in base ai km percorsi. Treno dei Vini dell’Etna: circa 80€

Prenotazioni: obbligatoria per il Treno dei Vini dell’Etna sul sito ufficiale

4. Il Trenino Verde della Sardegna – sferragliando nell’entroterra sardo

Il Trenino Verde della Sardegna

fonte: sardegnainblog.it

Il viaggio tra gli itinerari in treno più belli d’Italia continua e ci porta nella bellissima Sardegna. Se avete voglia di paesaggi incontaminati il Trenino Verde della Sardegna è quello che fa per voi. La linea ferroviaria risale alla fine dell’800 e si inerpica tra le foreste di pietra, i Dolmen e i boschi dell’entroterra sardo. Le linee storiche sono 4 e si differenziano in base al percorso che attraversa anche zone non raggiungibili altrimenti. Avendo un numero di convogli limitato, il servizio turistico fino a giugno è limitato ai soli giorni festivi e segue un calendario concordato con gli Enti e gli Operatori del territorio. Da metà giugno in poi, invece, i treni dedicati agli itinerari turistici aumentano e le corse si fanno più frequenti.

Orari: consultabili sul sito ufficiale

Prenotazione: sul sito ufficiale

5. Il Trenino del Renon – 7 km di pura magia tra le montagne di Bolzano

Il Trenino del Renon

fonte: ritten.com

Il piccolo trenino del Renon, oltre ad attraversare un percorso stupendo tra le Dolomiti e i masi del Sudtirolo, ne percorre anche uno tra i più brevi in assoluto. La linea ferroviaria si sviluppa lungo 7 km, un percorso di certo breve ma assolutamente da non perdere. Dal finestrino vedrete vette innevate, pascoli, paesini sperduti e i “camini delle fate”– le sculture naturali create grazie all’erosione di vento e ghiaccio. Inaugurata nel 1907, la ferrovia del Renon – come è sempre stata chiamata – è in realtà più che altro una strada ferrata. Tutti i veicoli in funzione hanno infatti caratteristiche e origini tranviarie. Tra i veicoli in servizio, la Vettura n. 12 a due assi è probabilmente la più anziana al mondo ancora regolarmente in funzione. E’ stata costruita a Graz nel 1907 e da allora ha sempre percorso in modo superbo il tratto Soprabolzano – Maria Assunta e, visto che di pensione non se ne parla, la troverete ancora pronta ad accogliervi con i suoi 32 posti a sedere e i 23 in piedi.

Orari: lunedì – sabato: 6:00 – 20:00; domenica e festivi: 7:30 – 20:00

Tariffe: trenino del Renon a/r 6,00€; trenino del Renon + funivia a/r 15,00€

Prenotazioni: sul sito ufficiale

6. Ferrovia Genova-Casella – a rallentatore nell’entroterra ligure

Ferrovia Genova-Casella

fonte: babboleo.it

Per un tuffo nel passato, il viaggio in treno da non perdere è quello che parte da Genova e arriva lentamente fino a Casella, nell’entroterra ligure. A bordo delle carrozze d’epoca, vivrete una giornata indimenticabile tra i contrasti della Liguria: da un lato il blu del mare, dall’altro il verde delle colline. Sono 25 km per un viaggio indietro nel tempo: a bordo sono stati mantenuti gli arredi di una volta. L’elettromotrice A2 risale, infatti, al 1929 e al suo interno si trovano ancora gli originali sedili in legno e velluto e le decorazioni in ottone. Le altre carrozze risalgono al periodo della Belle Epoque e ne rispecchiano tutto il suo magnifico stile, ricordando anche un po’ quello del più famoso Orient Express.

Orari: dal 23 giugno, ogni sabato. Partenza da Genova alle ore 11.50; partenza da Casella alle ore 13.16.

Tariffe: biglietto 24h circa 14€; è possibile portare a bordo anche la bicicletta pagando la tariffa corrispondente in base ai km percorsi.

Prenotazioni: i biglietti sono a numero chiuso e possono essere acquistati direttamente presso la biglietteria di Genova-Manin. Per assicurarsi il posto, è possibile acquistarli in prevendita a partire da due settimane prima del viaggio. Se volete riservare un’intera carrozza, potete farlo scrivendo a servizio clienti@atm.genova.it

7. Il Treno Natura – viaggio a vapore sotto il sole della Toscana

Il Treno Natura toscano

fonte: eventiintoscana.it

Concludo la lista degli itinerari in treno più belli d’Italia, con un altro treno green e d’epoca. Sto parlando del Treno Natura che parte da Siena e viaggia attraverso la val d’Orcia, per una giornata di puro relax. Un viaggio indietro nel tempo e tra le bellezze di un territorio considerato, a ragione, Patrimonio Mondiale dell’Umanità. A bordo delle carrozze “centoporte”, tutte rigorosamente originali, rivivrete l’emozione di viaggiare come una volta, tra sbuffi di vapore, fischi e soffi. Gli itinerari sono davvero tanti e di volta in volta fanno scoprire i borghi toscani, tra sagre ed eventi locali. Per chi volesse approfondire l’esperienza, è possibile aggiungere escursioni in pullman per raggiungere le località vicine.

Orari: consultabili sul sito ufficiale

Tariffe e prenotazioni: Visione Del Mondo Agenzia Viaggi, email: booking@visionedelmondo.com; Tel. +39 0577 48003 ; Cell. (solo per emergenze e fuori orario ufficio) +39 338 8992577.

Vi è piaciuto questo viaggio attraverso gli itinerari in treno più belli d’Italia? Ne avete già percorso qualcuno? O vi piacerebbe provarne uno in particolare? Fatemi sapere nei commenti 🙂

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10 commenti su Attraverso l’Italia in treno: 7 itinerari mozzafiato per scoprire il bel Paese su rotaia

Visita a Montagnana: il borgo padovano D.O.P. per tutti i buongustai

Montagnana è uno dei borghi più belli d’Italia. Si trova in provincia di Padova ed è la meta ideale per chi cerca storia, arte, cultura e buon cibo.

Se ripenso al weekend appena trascorso a Montagnana, borgo medievale nel padovano, non posso che sorridere al pensiero della bellissima giornata passata a scoprire le meraviglie racchiuse all’interno delle sue mura. Grazie a Visit Montagnana, ho avuto modo di conoscere uno dei borghi più belli d’Italia e di assaggiare tutte le prelibatezze che vengono prodotte proprio qui. Una su tutte: sua maestà il Prosciutto Veneto – Berico Euganeo D.O.P. 

Devo dire che a Montagnana ho trovato il mio habitat ideale: storia, arte, cultura e tantissimi ristoranti, locali e attività artigianali che rendono questa cittadina perfetta per un weekend fuori porta. Le parole d’ordine sono senza dubbio riscoperta e slow food. Riscoperta dei ritmi calmi e rilassati di una volta, assaporando al contempo eccezionali prodotti a km 0 dietro cui si celano tanto impegno e un’infinita passione. 

Diciamocelo pure, Montagnana è la Mecca per tutti i buongustai e le buone forchette come la sottoscritta. 

Montagnana in un weekend

Alla scoperta di Montagnana con Murabilia

Ma non è solo questo. All’interno della cinta muraria, infatti, si nascondono tantissimi tesori architettonici tutti da esplorare camminando tranquillamente tra le viuzze che hanno ancora il sapore di epoche lontane. La cosa migliore da fare? Perdersi. Perdersi tra le mura, le torri di guardia e girovagare senza una meta precisa, fermandosi di volta in volta ad ammirare il patrimonio storico ed architettonico di questa cittadina veneta. Gli indizi del suo antico retaggio sono molti: mura medievali, affreschi rinascimentali, palazzi trecenteschi e ancora chiese,  balconate in tipico stile veneziano, castelli. 

Mastio d'Ezzellino a Montagnana

Con la collaborazione di Murabilia, associazione culturale montagnanese, ho potuto visitare i luoghi principali della città con una guida d’eccezione. L’associazione, infatti, organizza visite guidate e itinerari turistici su misura capaci di soddisfare con professionalità e competenza ogni esigenza. Il loro punto forte? La conoscenza del territorio. Le guide e gli operatori di Murabilia conoscono il loro paese a menadito e riescono così ad organizzare eventi e percorsi ad hoc, sia per adulti che per bambini. Sul sito di Visit Montagnana trovate tutti i prossimi appuntamenti, vi lascio il link qui.

Cosa vedere a Montagnana: gli imperdibili 5 + 1 bonus

1. Il Castel San Zeno e il Mastio di Ezzelino 

Il Castello di San Zeno è sicuramente una delle prime cose che vedrete a Montagnana. Prima struttura militare del borgo, è stato dapprima un deposito per la canapa, la “tana dei cànevi”, all’epoca della Serenissima. Al suo interno venivano custodite infatti le scorte di canapa, materiale molto prezioso all’epoca perché impiegato nella produzione di cordame e vele per le navi veneziane. D’inverno, poi, al suo interno trovavano rifugio anche le truppe della Serenissima. La funzione di caserma militare rimase fino alla fine della seconda guerra mondiale. Oggi trovano spazio all’interno di Castel San Zeno, tra gli altri, la Biblioteca, il Museo Civico A. Giacomelli e l’Ufficio Turistico. Ed è proprio da qui che si può accedere al Mastio di Ezzelino, il nucleo più antico del castello. Risalente probabilmente all’epoca degli Estensi, o addirittura al periodo precedente, il Mastio è alto circa 40 metri e offre una meravigliosa vista panoramica sul borgo e sui Colli Euganei vicini. 

Orari:
Orario legale: Mar 16.00 – 19.00 Mer-Gio-Ven-Sab: 9.30 – 12.30 / 16.00 – 19.00 Domenica e festivi: 10.00 – 13.00 / 16.00 – 19.00 
Orario solare: Mar 15.00 – 18.00 Mer-Gio-Ven-Sab: 9.30 – 12.30 / 15.00 – 18.00 Domenica e festivi: 10.00 – 13.00 / 15.00 – 18.00
Chiuso il lunedì, 25 dicembre, 1 gennaio. 
Costi:
Salita al Mastio: 1,50 €

Castel San Zeno a Montagnana

2. Villa Pisani

Se pensate che le meraviglie architettoniche del Palladio si trovino solo a Padova, vi sbagliate di grosso. Nel centro di Montagnana, a pochi passi dalle mura di Castel San Zeno, si trova la bellissima Villa Pisani. Palladiana, ovviamente.  Voluta dal facoltoso nobiluomo veneziano Francesco Pisani, fu costruita nel corso del XVI secolo sia come luogo di villeggiatura che come centro di amministrazione delle sue attività agricole circostanti. 

Resta tutt’oggi una dimora privata, ma dall’esterno si possono ammirare sia il giardino che l’elegante facciata con le caratteristiche colonne. 

Villa Pisani Montagnana

3. I palazzi di Piazza Vittorio Emanuele II

Il cuore di Montagnana è Piazza Vittorio Emanuele II, la piazza principale del borgo su cui si affacciano sia il Duomo che i portici. Se vi recate proprio al centro del Listón – come viene chiamata la piazza –  avrete una vista a 360° sui palazzi che lo circondano. Costruito in trachite grigia dei Colli Euganei con inserti di pietra bianca, come la più famosa Piazza San Marco a Venezia, lascia intravedere tanti indizi della presenza della Serenissima in questa zona. Date uno sguardo alle bellissime facciate di Palazzo della Loggia, Palazzo Valeri e Palazzo Zanella. 

Piazza Vittorio Emanuele II Montagnana

4. Il Duomo di S. Maria Assunta

Ma ad attirare subito lo sguardo è la facciata in marmo bianco dallo stile rinascimentale del Duomo di S. Maria Assunta. Al suo interno, troverete due affreschi del Giorgione: David che sconfigge  il gigante Golia e Giuditta vittoriosa su Oloferne. 

Orari:
Orario legale: 08.30 – 12.00 / 15.00 – 18.30 
Orario solare: 08.30 – 12.00 / 14.30 – 17.00

5. Palazzo Pomello Chinaglia

Il trecentesco Palazzo Pomello Chinaglia, a pochi passi dal Duomo, fu dimora di numerose famiglie illustri. Nel corso del 1700, fu acquisito dai Chinaglia, proprietari terrieri, che da sempre si è impegnata in progetti a favore del territorio, tra cui la costruzione della linea ferroviaria Padova-Monselice-Mantova. Il palazzo è tutt’oggi di proprietà della famiglia Pomello Chinaglia che si adopera a conservarne la storia.

6. Il Salumificio Brianza

A pochi chilometri dal centro storico, si trova un luogo altrettanto speciale e imperdibile: il salumificio Brianza. E’ il regno per tutti gli amanti dei salumi e soprattutto del prosciutto crudo. Mandato avanti da generazioni dalla famiglia Brianza, applica ancora oggi una lavorazione manuale e artigianale a tutti i suoi prodotti. E, nel sapore, si sente tutto l’impegno che viene usato per produrre salumi di altissima qualità. All’interno troverete anche uno spaccio per poter acquistare direttamente i prodotti.

Indirizzo: Via Luppia San Zeno, 35 – Montagnana

Info: +39 0429 82155 – info@salumificiobrianza.it

Salumificio Brianza Montagnana

Montagnana in bocconi: guida ai ristoranti da non perdere

Come detto, Montagnana è il posto giusto per voi se siete amanti del buon cibo tradizionale. In questo borgo padovano, di sicuro non resterete digiuni: ho perso il conto dei ristoranti, bar e pasticcerie che ho visto durante la mia permanenza a Montagnana. E, soprattutto, ho avuto modo di provarne in prima persona alcuni che mi sento di consigliarvi.

Per colazione

Cominciate la giornata alla Pasticceria Cuccato per un’infinita varietà di dolci artigianali appena sfornati. Da non perdere il Pandolce di Ezzelino.

Indirizzo: Via Carrarese, 5 –  Montagnana

Info & prenotazioni: + 39 0429 81315

Colazione a Montagnana

Per pranzo

Alla Loggia dei Cereali vi sembrerà di trovarvi all’interno di un cereale. Il locale è molto ben arredato e offre una cucina salutare a base di cereali e prodotti tipici del territorio. Assaggiate il loro pane fatto in casa dai mille gusti, originale e saporitissimo, e le loro paste fresche.

Per Merenda

Se avete ancora spazio, per uno spuntino fate un salto alla Gastronomia Zanini per un Cornetto Giusto: un cono ripieno di prosciutto veneto D.O.P. e formaggi tipici. Una specialità tutta montagnanese.

Indirizzo: Via Matteotti, 21 – Montagnana

Info & prenotazioni: +39 0429 81465

Dove mangiare a Montagnana spuntino alla Gastronomia Zanini

Per cena

Concludete la giornata in bellezza concedendovi una cena al Castello Bevilacqua, a soli pochi chilometri da Montagnana. Cenerete in un vero castello del Trecento, in cui si respira ancora l’atmosfera di principesse e cavalieri. Ah, e fantasmi. Una location magica spesso scelta per i matrimoni ma anche per eventi divertenti e diversi dal solito come cene con delitto ed escape room. Trovate tutti i prossimi appuntamenti cliccando qui.

Indirizzo: Via Roma, 50 – 37040 Bevilacqua (VR)

Info & prenotazioni: +39 0442 93 655 – info@castellobevilacqua.com

Cena al Castello Bevilacqua

Arrivare a Montagnana

Montagnana dista 65 km dall’aeroporto Valerio Catullo di Verona e 90 km dall’aeroporto Marco Polo di Venezia.

E’ raggiungibile in auto percorrendo la Strada Regionale n° 10 “Padana Inferiore” da Monselice (collegamento con la A13 Padova – Bologna); da S. Margherita d’Adige (collegamento con la A13 Rovigo – Piovene Rocchette); da Legnano (collegamento con con Transpolesana S.S. 434 VR-RO).

Se preferite muovervi in treno, invece, la stazione di Montagnana dista solo 500 metri dal centro storico e fa parte della linea ferroviaria Monselice – Mantova.

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